La Misura B2 consiste nell’erogazione di buoni sociali, assegni per l’autonomia e servizi di assistenza destinati a persone in condizione di disabilità e non autosufficienza per favorire la permanenza al proprio domicilio e nel proprio contesto di vita.
Gli interventi erogabili sono i seguenti:
- Il Buono sociale “Caregiver famigliare”: è un contributo di 100 euro mensili (per 12 mensilità da giugno 2025 a maggio 2026)
- Il Buono sociale assistente famigliare (bandante): è un contributo di massimo 600 euro mensili, (per 12 mensilità da giugno 2025 a maggio 2026)
- L’assegno per l’autonomia: è un contributo di massimo 600 euro mensili (per 12 mensilità da giugno 2025 a maggio 2026)
- Interventi di assistenza diretta
E’ possibile fare domanda del Fondo non autosufficienza – Misura B2 a partire dalle ore 10 di martedì 18 marzo e fino alle ore 12 di venerdì 18 aprile.
Per conoscere i requisiti di accesso, le modalità di erogazione di buoni/servizi consulta l’avviso allegato.
Per accedere al “Fondo nazionale non auosufficienza – Misura B2” e per presentare la domanda accedere allo Sportello Telematico.
ATTENZIONE: da questo anno non esistono più i voucher, ma solo l’erogazione di servizi attraverso “l’assistenza diretta”. In particolare non è più possibile acquistare servizi nel mercato privato (es. teatro, corsi sportivi, doposcuola…) e chiederne il rimborso.
Per informazioni/chiarimenti/quesiti sui contenuti dell’Avviso è possibile chiamare tutti i giorni dalle 9 alle 13 i seguenti numeri: 039/2201089 oppure 039/2201008. Oppure è possibile inviare una mail all’indirizzo: rendicontazioni@ambitocaratebrianza.it
Per prendere appuntamento per ottenere supporto nell’inserimento della domanda on-line oppure per informazioni sulla piattaforma informatica (Sportello Telematico) è possibile chiamare già da ora gli “sportelli SI”:
– il lunedì e mercoledì dalle 14,00 alle 17,00
– il venerdì dalle 9,00 alle 14,00
Con i seguenti numeri: 389/8878278 – 320/9781033 – 320/5725102
Qualora gli “sportelli SI” non rispondano ai numeri di telefono indicati, si suggerisce ai cittadini di inviare un messaggio via Whatsapp per essere ricontattati.