Nella mattinata di venerdì 18 settembre al teatro Binario 7 a Monza, in occasione della 2^ Giornata nazionale degli Internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale, sono state consegnate le Medaglie d’onore a 48 brianzoli che furono deportati nei lager per il loro rifiuto a combattere per il regime nazifascista.
Alla cerimonia, organizzata dalla prefettura di Monza e Brianza, ha partecipato anche il Sindaco Pietro Giovanni Cicardi che, insieme al Prefetto Enrico Roccatagliata, ha consegnato ad Angela Galbiati la Medaglia d’onore alla memoria del padre Antonio Galbiati, arruolato nel 12° Reggimento Cavalleria Saluzzo, catturato dai tedeschi sui Balcani dopo l’Armistizio del 8 settembre 1943 e inviato nello Stalag IV C a Bystrice Euchwald-Erzgebirge in Cecoslovacchia.
Antonio Galbiati, meccanico di professione all’epoca della chiamata alle armi, figlio di un ferroviere che viveva al casello n. 6 a Triuggio lungo l’attuale linea del Besanino, trascorse quasi due anni di prigionia, costretto a sopravvivere in condizioni disumane e lavorare nelle fabbriche della zona.
Durante l’internamento perse anche il dito indice della mano sinistra.
Galbiati tornò a Triuggio nel settembre 1945, dove si spense nel 1969.